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Le Attività Sperimentali dell'UAN
L'UAN divide le sue attività sperimentali in
due fasi: una prima fase mirata alla
formazione dei Soci nuovi ed inesperti;
una seconda fase che prevede una serie di
attività di ricerca.
La formazione dei nuovi Soci avviene,
essenzialmente, mediante l'organizzazione di
corsi teorici e campi osservativi pratici
appositamente studiati ed organizzati. Tali
corsi servono a dare al Socio una
cultura astronomica ed un'esperienza
di base.
Dopo questo periodo formativo, il Socio è
invitato a partecipare ad attività di
ricerca vera e propria dove può fare
esperienza e mettere in pratica ciò che ha
imparato nei corsi. Assistere ed aiutare
Soci esperti in una attività di ricerca,
rimane, comunque, la via migliore per chi
vuole veramente imparare e diventare
astrofilo.
Le attività sperimentali sono divise in
sezioni e gruppi di lavoro. Un Socio può far
parte di più sezioni o gruppi.
Quando un Socio ha deciso in quale campo
vuole specializzarsi oppure cosa vuole
approfondire, si aggrega ad una sezione o,
se questa non esiste, la crea. All'interno
della sezione, questi potrà approfondire la
sua conoscenza e contemporaneamente dare il
suo apporto alle attività.
I gruppi di ricerca si formano in occasione
di eventi particolari che richiedono
l'interazione e la collaborazione di più
sezioni di ricerca per studiare un fenomeno
che è ad esse interdisciplinare. La
cooperazione tra i Soci è essenziale per il
buon funzionamento delle attività
sperimentali e per il raggiungimento in
tempi brevi di risultati con un alto valore
scientifico. Attualmente sono attive in
Associazione le seguenti Sezioni di Ricerca:
Fanno parte delle attività sperimentali
dell'UAN anche le
Trasferte Osservative
Per informazioni potete contattare il
Segretario alle Attività Sperimentali
Giuseppe Starace.
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