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ATTIVITA' SPERIMENTALE

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ATTIVITA' SPERIMENTALE
    

 

"The International Space Apps Challenge"

 
Due Team composti da studenti di Ingegneria Aerospaziale della Federico II, presenteranno i loro progetti. "Selfie sat" e "Split food" sono i nomi delle due idee, con le quali hanno partecipato al concorso "The International Space Apps Challenge". SpaceApps è un iniziativa internazionale per lo sviluppo di apps e soluzioni open-source per i settori Earth, Outer Space, Humans and Robotics.

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Titolo: Due progetti per "The International Space Apps Challenge".
Giorno: 14 Maggio 2015.
Ora: al cancello dell'OACN 20:30/20:45.

La Sezione Astronautica, grazie alla collaborazione di Futura Manna, ha organizzato un interessante incontro, durante il quale due Team composti da studenti di Ingegneria Aerospaziale della Federico II, presenteranno i loro progetti con i quali hanno partecipato al concorso "The International Space Apps Challenge".
SpaceApps è iniziativa internazionale per lo sviluppo di apps e soluzioni open-source per i settori Earth, Outer Space, Humans and Robotics


Team 1: Progetto "selfie sat"
Giovanni Nardone
Salvatore Sarno 
Davide Candela
Antonio Caiazzo
Stefania Ferrentino

SelfieSat  è un nanosatellite in grado di distaccarsi dal satellite madre, scattare foto di quest'ultimo per scopi artistici e diagnostici, e farvi ritorno. Gli obiettivi principali del progetto sono: minimizzare il consumo di combustibile e rendere il nanosatellite riutilizzabile. Sulla base di questi punti chiave sono stati utilizzati sistemi e materiali disponibili nel mercato attuale.


Team 2: Progetto "split food"
Antonio Candela 
Francesco Pomponio
Alessandra Schiavone
Ramitha Guranatne
Antonio Pirozzi 
Sara Gaglione

Space split food è un modo innovativo di risolvere il problema della gestione e dell'approvvigionamento di cibo sulla stazione spaziale internazionale. "Split food" indica l'idea di suddividere i nutrienti in una dieta appropriata per ogni astronauta, già durante il trasporto e lo stoccaggio delle materie prime. A bordo, in un secondo momento, gli ingredienti sono mixati tra loro per formare un piatto origibale, veloce e nutriente, il tutto garazie ad una stampante 3D!



David D'Ambrosio
Segretario Sperimentale dell'UAN
Responsabile Sezione Astronautica dell'UAN



Pubblicato il 12/05/2015 alle ore 18:51:55

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INCONTRO SULL'ASTROFOTOGRAFIA DIGITALE

 
Lunedi 16 Febbraio, nella Sede Sociale dell'UAN nell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, è programmato un incontro organizzativo sull'astrofotografia digitale.

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Lunedi, nella Sede Sociale dell'UAN nell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, è programmato un incontro organizzativo sull'astrofotografia digitale. L'argomento è stato suggerito da più Soci, interessati alle odierne possibilità nel campo offerteci dall'innovazione tecnologica data dall'impiego di sensori digitali, che hanno rivoluzionato il mondo della fotografia e, quindi, anche di quello della fotografia astronomica. Il digital imaging permette di ottenere risultati impensabili sino a non molti anni fa, prova ne siano le stupende immagini di astrofili pubblicate sugli innumerevoli siti in rete. Dunque, anche l'UAN vuole dare il proprio contributo ai propri Soci, sia a quanti desiderino fare astrofotografia per programmi sperimentali e di ricerca sia per i Soci desiderosi di catturare belle foto degli oeggetti celesti. L'UAN, tra l'altro, ha la strumentazione ottica e digitale (dalla fotocamera reflex ai CCD) utile per eseguire tutte le prove necessarie per sperimentare l'astrofotografia: la sfida è di ottenere i migliori risultati anche sotto il cielo di Napoli! Incontro all'ingresso dell'OACN dalle 20:30 alle 20:45.
(David D'Ambrosio)

Pubblicato il 15/02/2015 alle ore 13:02:39

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PROGRAMMA ESOPIANETI

 
Antonio Marino (responsabile del Programma ESOPIANETI) ci comunica il risultato delle osservazioni dei primi tre transiti targati UAN. Il Primo rilevato il 21 dicembre 2014 dalla strumentazione UAN posta nella Cupola Est.

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PROGRAMMA ESOPIANETI


Antonio Marino (responsabile del Programma ESOPIANETI) ci comunica il risultato delle osservazioni dei primi tre transiti targati UAN. 
Il Primo rilevato il 21 dicembre 2014 dalla strumentazione UAN posta nella Cupola Est. Si tratta di HAT-P-32 b, un pianeta gigante gassoso con una massa di poco inferiore a quella di Giove ma di diametro doppio, che orbita in un sistema del quale si conoscono solo due componenti. La stella attorno alla quale gravitano i due pianeti ha una massa di 1,18 volte quella del Sole, è di tipo spettrale F/G, dista da noi 1.044 anni luce ed è di 11.ma magnitudine. I grafici mostrano la diminuzione della luce della stella a seguito del transito dell'esopianeta, confermando così che la strumentazione in possesso del'UAN può essere utilmente impiegata per studiare questi oggetti celesti. I dati osservativi sono stati commentati positivamente dall'astronoma dell'OACN Elvira Covino, che durante il recente AstroUAN_Meeting aveva sollecitato una collaborazione tra professionisti ed astrofili.
Ecco il link del primo transito:
http://var2.astro.cz/tresca/transit-detail.php?id=1419702495

Il 6 gennaio abbiamo ripreso il transito del pianeta Qatar-1 b. L'osservazione è stata validata ed ora è pubblicata in rete sul sito internazionale al link:  http://var2.astro.cz/tresca/transits.php
Rappresentando così il secondo successo di questo programma di ricerca.

Il 14 gennaio purtroppo le nuvole sono state le protagoniste: ci hanno impedito di riprendere l'intero transito dell'esopianeta Wasp-33 b, permettendo solo la registrazione della centralità e l'inizio dell'uscita del pianeta dal disco stellare. Il risultato è comunque eccellente ed è stato inserito nel database ETD. Ecco il link:

http://var2.astro.cz/tresca/transit-detail.php?id=1421330375


Pubblicato il 27/01/2015 alle ore 16:19:21

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MUSA - Metodi d’Uso degli Strumenti Astronomici

 
I MUSA hanno il fine di far acquisire ai Soci che hanno seguito il ciclo di Primavera e di Autunno 2014 de “i Mercoledi del Cielo” la pratica d’uso della strumentazione astronomica dell'UAN, sia per le attività osservative per predisporsi alle successive attività sperimentali e di ricerca sia per quelle rivolte al pubblico ed alle Scuole.

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Al fine di far acquisire ai Soci che hanno seguito il ciclo di Primavera e di Autunno 2014 de “i Mercoledi del Cielo” la pratica d’uso della strumentazione astronomica dell'UAN, sia per le attività osservative sia per quelle rivolte al pubblico ed alle Scuole, in collaborazione con la Segreteria alle Attività Culturali e quella alle Attività Sperimentali dell'UAN e’ stato organizzato un ciclo di incontri denominato "Metodi d’Uso degli Strumenti Astronomici” o MUSA. 
Gli incontri avranno inizio il 28 gennaio e proseguiranno sino al 11 marzo per un totale di otto mercoledì, si svolgeranno nella Sede Sociale ed Astronomica dell’UAN, a partire dalle ore 20:30
Il ciclo è stato suddiviso in tre moduli: il primo, rivolto all’uso dei telescopi portatili, che sono impiegati anche per le attività pubbliche e scolastiche dell'UAN; il secondo, all'uso di quelli presenti in cupola per le attività sperimentali e di ricerca; il terzo, per l’esecuzione di una prova finale. 

Di seguito il calendario e gli argomenti che saranno trattati negli incontri:

21/01. Uso dei telescopi portatili dell’UAN: caratteristiche e stazionamento
28/01. Allineamento del cercatore, puntamento manuale di un oggetto celeste, scelta degli oculari per l’osservazione
04/02. Prova pratica di una sessione osservativa
11/02. Apertura della cupola e preparazione del telescopio in postazione fissa: bilanciamento e puntamento manuale; chiusura e come lasciare la cupola dopo una sessione osservativa
18/02. Utilizzo del telescopio e puntamento tramite pulsantiera; accessori disponibili in cupola
25/02. Impiego dei software per il controllo della montatura
04/03. Prova finale d’uso dei telescopi portatili
11/03. Prova finale d'uso della cupola e del telescopio in postazione fissa

I Soci interessati a partecipare a questo ciclo di incontri sono invitati a darne comunicazione entro Venerdi 16 gennaio scrivendo un messaggio all'indirizzo:

Eventuali cambiamenti delle date riportate in questo calendario, saranno comunicati per tempo tramite Mailing-List e calendario sul sito.

Simona Cristiano e David D'Ambrosio


Pubblicato il 12/01/2015 alle ore 15:03:45

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Sezione Radioastronomia

 
Sessione osservativa in corrispondenza del massimo di attività dello sciame meteorico delle Quadrantidi

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In occasione del massimo di attività dello sciame meteorico delle Quadrantidi, dette anche "Bootidi di gennaio", sono state eseguite due sessioni osservative:
 
1)
dalle 21:36 alle 22:34 del 3 gennaio 2015
durante la quale sono stati ricevuti:
ore 21:51, 1 ping debole della durata di una frazione di secondo
ore 22:01, 1 ping debole della durata di una frazione di secondo
 
2) dalle 6:21 alle 8:03 del 4 gennaio 2015,
durante la quale sono stati ricevuti:
ore 6:25, 1 ping debolissimo della durata di una frazione di secondo
ore 6:52, 1 ping debolissimo della durata di una frazione di secondo
ore 6:55, 1 ping debole della durata di quasi 1 secondo
ore 7:29, 1 ping debole della durata più di 1 secondo + 1 ping debolissimo della durata di una frazione di secondo
ore 7:30, 1 ping debolissimo della durata di una frazione di secondo
 
L'attività si è rivelata inferiore rispetto ad altre ossevazioni compiute per lo stesso sciame, per esempio rispetto alla prima sessione osservativa di questo tipo dell'UAN, il 3 gennaio di due anni fa.
 
Saluti.
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Gino Di Ruberto,
Co-Segretario Culturale Unione Astrofili Napoletani,
335.8414439.
 


Pubblicato il 04/01/2015 alle ore 08:39:17

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