- Wednesday 2015/9/2 06:20:08  

ATTIVITA' SPERIMENTALE

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ATTIVITA' SPERIMENTALE
    

 

La Notte Bianca dell’Apollo 11

 
Per ricordare i 46 anni dallo primo sbarco degli astronauti della Missione Apollo 11. Vincenzo Gallo Responsabile della Sezione Astronautica dell'UAI ci parlerà della missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna. A seguire Osservazioni della Luna a cura della Sezione Luna dell'UAN.

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La Sezione Astronautica dell’UAN, in collaborazione con l’analoga Sezione dell’Unione Astrofili Italiani e con il patrocinio dell’UAI, ha organizzato l’evento dal titolo "La Notte Bianca dell’Apollo 11” Giovedì 2 Luglio nella Sede Sociale. 
Relatore sarà Vincenzo Gallo, Responsabile della Sezione Astronautica dell’UAI.
Il programma della serata prevede: la presentazione della manifestazione UAI “La Notte Bianca dell'Apollo 11”; la conferenza sulla Missione Apollo, attraverso foto poco conosciute degli archivi NASA. Saranno illustrate varie fasi delle missioni che hanno portato gli uomini sulla Luna, i protagonisti, visibili ed invisibili, e molti retroscena non molto conosciuti; le osservazioni della Luna nelle cupole dell'UAN a cura della Sezione Luna dell’UAN. L’appuntamento per i Soci è al cancello dell'OACN dalle 20:15 alle 20:30. 
Per altre informazioni, inviare una mail al sottoscritto all’indirizzo: segretariosperimentale@unioneastrofilinapoletani.it.

David D'Ambrosio


Pubblicato il 29/06/2015 alle ore 17:54:28

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Sezione Esopianeti - Transito di "TrES-2 b"

 
Nuovi risultati per la Sezione Esopianeti. È stato ripreso il transito di TrES-2 b. Pianeta, scoperto nel 2006 nell'ambito del Trans-Atlantic Exoplanet Survey, orbita intorno alla stella GSC 03549-02811.

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Il 31 Maggio 2015, sono riprese le attività della sezione esopianeti.
Abbiamo monitorato il transito di TrES-2 b.

Tale pianeta, scoperto nel 2006 nell'ambito del Trans-Atlantic Exoplanet Survey, orbita intorno alla stella GSC 03549-02811 A (nana gialla simile al sole), posta ad oltre 700 anni luce nella costellazione del Dragone.
Il pianeta ha una massa leggermente superiore a quella di giove con un diametro, proporzionalmente, molto superiore a quello gioviano, risultando così avere una densità più bassa che comporta un forza gravitazionale sulla sua superficie inferiore a quella gioviana.

Ecco il link del nostro contributo ETD:

Unico inconveniente è stata la forte turbolenza atmosferica che ha influenzato il risultato finale della curva di luce. Ma siamo comunque soddisfatti del risultato ottenuto.

Antonio Marino


Pubblicato il 01/06/2015 alle ore 18:41:54

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"The International Space Apps Challenge"

 
Due Team composti da studenti di Ingegneria Aerospaziale della Federico II, presenteranno i loro progetti. "Selfie sat" e "Split food" sono i nomi delle due idee, con le quali hanno partecipato al concorso "The International Space Apps Challenge". SpaceApps è un iniziativa internazionale per lo sviluppo di apps e soluzioni open-source per i settori Earth, Outer Space, Humans and Robotics.

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Titolo: Due progetti per "The International Space Apps Challenge".
Giorno: 14 Maggio 2015.
Ora: al cancello dell'OACN 20:30/20:45.

La Sezione Astronautica, grazie alla collaborazione di Futura Manna, ha organizzato un interessante incontro, durante il quale due Team composti da studenti di Ingegneria Aerospaziale della Federico II, presenteranno i loro progetti con i quali hanno partecipato al concorso "The International Space Apps Challenge".
SpaceApps è iniziativa internazionale per lo sviluppo di apps e soluzioni open-source per i settori Earth, Outer Space, Humans and Robotics


Team 1: Progetto "selfie sat"
Giovanni Nardone
Salvatore Sarno 
Davide Candela
Antonio Caiazzo
Stefania Ferrentino

SelfieSat  è un nanosatellite in grado di distaccarsi dal satellite madre, scattare foto di quest'ultimo per scopi artistici e diagnostici, e farvi ritorno. Gli obiettivi principali del progetto sono: minimizzare il consumo di combustibile e rendere il nanosatellite riutilizzabile. Sulla base di questi punti chiave sono stati utilizzati sistemi e materiali disponibili nel mercato attuale.


Team 2: Progetto "split food"
Antonio Candela 
Francesco Pomponio
Alessandra Schiavone
Ramitha Guranatne
Antonio Pirozzi 
Sara Gaglione

Space split food è un modo innovativo di risolvere il problema della gestione e dell'approvvigionamento di cibo sulla stazione spaziale internazionale. "Split food" indica l'idea di suddividere i nutrienti in una dieta appropriata per ogni astronauta, già durante il trasporto e lo stoccaggio delle materie prime. A bordo, in un secondo momento, gli ingredienti sono mixati tra loro per formare un piatto origibale, veloce e nutriente, il tutto garazie ad una stampante 3D!



David D'Ambrosio
Segretario Sperimentale dell'UAN
Responsabile Sezione Astronautica dell'UAN



Pubblicato il 12/05/2015 alle ore 18:51:55

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INCONTRO SULL'ASTROFOTOGRAFIA DIGITALE

 
Lunedi 16 Febbraio, nella Sede Sociale dell'UAN nell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, è programmato un incontro organizzativo sull'astrofotografia digitale.

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Lunedi, nella Sede Sociale dell'UAN nell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, è programmato un incontro organizzativo sull'astrofotografia digitale. L'argomento è stato suggerito da più Soci, interessati alle odierne possibilità nel campo offerteci dall'innovazione tecnologica data dall'impiego di sensori digitali, che hanno rivoluzionato il mondo della fotografia e, quindi, anche di quello della fotografia astronomica. Il digital imaging permette di ottenere risultati impensabili sino a non molti anni fa, prova ne siano le stupende immagini di astrofili pubblicate sugli innumerevoli siti in rete. Dunque, anche l'UAN vuole dare il proprio contributo ai propri Soci, sia a quanti desiderino fare astrofotografia per programmi sperimentali e di ricerca sia per i Soci desiderosi di catturare belle foto degli oeggetti celesti. L'UAN, tra l'altro, ha la strumentazione ottica e digitale (dalla fotocamera reflex ai CCD) utile per eseguire tutte le prove necessarie per sperimentare l'astrofotografia: la sfida è di ottenere i migliori risultati anche sotto il cielo di Napoli! Incontro all'ingresso dell'OACN dalle 20:30 alle 20:45.
(David D'Ambrosio)

Pubblicato il 15/02/2015 alle ore 13:02:39

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PROGRAMMA ESOPIANETI

 
Antonio Marino (responsabile del Programma ESOPIANETI) ci comunica il risultato delle osservazioni dei primi tre transiti targati UAN. Il Primo rilevato il 21 dicembre 2014 dalla strumentazione UAN posta nella Cupola Est.

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PROGRAMMA ESOPIANETI


Antonio Marino (responsabile del Programma ESOPIANETI) ci comunica il risultato delle osservazioni dei primi tre transiti targati UAN. 
Il Primo rilevato il 21 dicembre 2014 dalla strumentazione UAN posta nella Cupola Est. Si tratta di HAT-P-32 b, un pianeta gigante gassoso con una massa di poco inferiore a quella di Giove ma di diametro doppio, che orbita in un sistema del quale si conoscono solo due componenti. La stella attorno alla quale gravitano i due pianeti ha una massa di 1,18 volte quella del Sole, è di tipo spettrale F/G, dista da noi 1.044 anni luce ed è di 11.ma magnitudine. I grafici mostrano la diminuzione della luce della stella a seguito del transito dell'esopianeta, confermando così che la strumentazione in possesso del'UAN può essere utilmente impiegata per studiare questi oggetti celesti. I dati osservativi sono stati commentati positivamente dall'astronoma dell'OACN Elvira Covino, che durante il recente AstroUAN_Meeting aveva sollecitato una collaborazione tra professionisti ed astrofili.
Ecco il link del primo transito:
http://var2.astro.cz/tresca/transit-detail.php?id=1419702495

Il 6 gennaio abbiamo ripreso il transito del pianeta Qatar-1 b. L'osservazione è stata validata ed ora è pubblicata in rete sul sito internazionale al link:  http://var2.astro.cz/tresca/transits.php
Rappresentando così il secondo successo di questo programma di ricerca.

Il 14 gennaio purtroppo le nuvole sono state le protagoniste: ci hanno impedito di riprendere l'intero transito dell'esopianeta Wasp-33 b, permettendo solo la registrazione della centralità e l'inizio dell'uscita del pianeta dal disco stellare. Il risultato è comunque eccellente ed è stato inserito nel database ETD. Ecco il link:

http://var2.astro.cz/tresca/transit-detail.php?id=1421330375


Pubblicato il 27/01/2015 alle ore 16:19:21

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