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Occultazione di Venere
(1 Dicembre 2008)






   La Luna nel suo moto nella volta celeste, di tanto in tanto, passa davanti ai pianeti. Tali avvenimenti sono normali poiché sia la Luna che i pianeti (e il Sole) seguono lo stesso “percorso celeste” chiamato eclittica.
   In realtà solo il Sole la percorre esattamente, la Luna e i pianeti la seguono approssimativamente, ovvero tenendosi in genere o un po’ sopra o un po’ sotto.
   Questi fenomeni, a causa dei quali noi vediamo il pianeta scomparire dietro il bordo lunare, prendono il nome di occultazioni.
Il primo giorno di dicembre avrà luogo un’occultazione particolarmente avvincente: quella del pianeta Venere.
Questo evento si può definire spettacolare in quanto è visibile in un orario molto comodo per le nostre abitudini da quasi tutta l’Italia ( dalla Sicilia sud-orientale è visibile come radente ) e riguarda il pianeta più brillante.
   In questa circostanza Venere ci appare ben 250 volte più luminoso della stella Polare! L’inizio del fenomeno è intorno alle ore 17 e 28 minuti, con il bordo lunare non illuminato dal Sole che copre il pianeta.
Il tutto dura circa un’ora, quando il pianeta riappare dal bordo luminoso della falce lunare.

Nella tabella trovate gli orari di ingresso e uscita calcolati per la città di Napoli:

   EVENTO ORARIO
   I Contatto   17h 28m 50s
   II Contatto  17h 30m 16s
   III Contatto 18h 19m 32s
   IV Contatto  18h 20m 52s


Nel passato le occultazioni erano fenomeni ai quali i popoli antichi attribuivano significati particolari e la loro registrazione era un aspetto molto curato sia in Cina che a Babilonia.
Grazie ai loro dati noi oggi possiamo verificare quanto le posizioni calcolate con i moderni procedimenti siano precise per 3000 - 4000 anni addietro.
   Le variazioni riscontrate (nell’ordine di qualche ora) sono per lo più attribuibili alla rotazione della Terra, che rallenta a causa delle frizioni di marea.
   Le occultazioni erano molto attese anche dagli astronomi di pochi decenni fa che, grazie ad esse, potevano affinare i calcoli delle orbite e sondare la presenza di un’eventuale atmosfera lunare.
   Per le prime bastava cronometrare i tempi in cui il pianeta spariva e riappariva e confrontarli con i calcoli svolti in precedenza.
   Invece,per capire se c’era un’atmosfera, si osservava con cura il disco del pianeta mentre veniva nascosto.
   Un’eventuale atmosfera, anche debole, avrebbe alterato l’aspetto che il pianeta mostrava. Oggi questo tipo di ricerca non ha più motivo d’essere per i satelliti artificiali e le sonde che hanno esplorato direttamente sia la Luna che i pianeti.

   L’Unione Astrofili Napoletani seguirà l’evento dall’Osservatorio Astronomico di Capodimonte a partire dalle ore 16:30.

Gli strumenti dell’UAN saranno tutti puntati verso Venere e la seguiranno durante tutto l’evento.
   Il fenomeno è osservabile anche con binocoli e strumenti di piccolo di diametro, chi volesse, quindi, potrà portare il proprio strumento e prendere posto sul piazzale dell’Osservatorio.

   Tutti i soci sono invitati a prendere parte all’evento.

   Per i non iscritti all’Unione Astrofili Napoletani è richiesta, per motivi organizzativi, la prenotazione all’indirizzo:

   info@unioneastrofilinapoletani.it

In caso di maltempo non sarà possibile seguire l’occultazione e la manifestazione dovrà ritenersi annullata.

   Giuseppe Starace

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