Sezione Gnomonica

COS’E’ LA GNOMONICA

E’ la scienza che si occupa di studiare la possibilità di misurare il tempo nel suo trascorrere durante il periodo dell’arco diurno, cioè nel periodo di illuminazione ricevuta dal Sole, dal suo sorgere al suo tramontare, per poi studiare le variazioni della sua altezza sull’orizzonte al variare degli intervalli più lunghi, chiamate stagioni. Inteso nel suo più ampio significato, questo ramo dell’astronomia costituisce il fondamento geometrico della pratica di ogni misura angolare sul cielo e, quindi, è parte essenziale della teoria degli strumenti astronomici.

 

CENNI DI STORIA DELLA GNOMONICA

Per compiere le osservazioni dello spostamento del Sole lungo la sua orbita diurna ed annua sulla sfera celeste, fu indispensabile avvalersi di un mezzo che ne desse visibilità, di un indicatore, al quale fu attribuito il nome di gnomone, dal greco gnomon, cioè “che conosce”. Una volta infisso verticalmente sul terreno esso consentiva anche di applicare principi semplici di geometria e di trarre, per esempio osservando la variazione della lunghezza della sua ombra, previsioni per le semine e per i raccolti, per il sopravvenire delle piogge e per le inondazioni. Si vuole che le prime osservazioni di questo genere siano state eseguite 6000 anni fa in Egitto e che le prime applicazioni dell’indicatore risalgano al greco Anassimandro, 2600 anni fa. Tra le direzioni dell’ombra dell’indicatore, fu particolarmente utile individuarne una che segnava non solo la massima altezza del Sole in quel luogo, ma il momento del superamento della metà del giorno. Marco Vitruvio Pollione 2100 anni fa trovò il modo di individuarla, cioè di poter tracciare la linea del meridies, quella linea che dette ai gromatici, i topografi dell’epoca e di quelle successive, di tracciare gli assi delle strade principali per l’edificazione di nuove città o di estesi accampamenti. Nei secoli successivi, l’Astronomia si avvalse di questi fenomeni per produrre strumenti di misura e strumenti calendariali, che all’elevata attendibilità univano una progettazione e una realizzazione relativamente semplice: le linee meridiane, che ebbero anche ampie applicazioni nell’uso liturgico e di cui si hanno grandi esempi nelle Cattedrali italiane. La gnomonica ha avuto nel tempo una continuità di interesse, come testimoniato anche dalla vastissima letteratura disponibile. Con l’uso degli attuali mezzi e metodi di calcolo ancora oggi in tutto il mondo si realizzano manufatti progettati e costruiti secondo le sue regole.

 

LA SEZIONE GNOMONICA UAN

Sin dalla sua fondazione, avvenuta il 28 dicembre 1974, l’UAN ha annoverato tra i suoi Soci alcuni astrofili interessati, a vario titolo, alla materia. Le installazioni gnomoniche progettate nell’ambito dell’UAN sono le seguenti:

– due orologi verticali declinanti per le facciate di un edificio borbonico situato nel Parco Gussone della Reggia di Portici e denominato il “Castello” (1980, progetto gnomonico di Edgardo Filippone);

– il grande orologio solare orizzontale di Piazzale Tecchio, Napoli (1990, progetto gnomonico di Edgardo Filippone);

– l’orologio azimutale analemmatico di Città della Scienza, Napoli (1995, progetto gnomonico di Edgardo Filippone);

– l’orologio azimutale analemmatico della Reggia di Portici (2015, progetto gnomonico di Antonio Coppola ed Edgardo Filippone)

Nel 2006, con l’adesione all’UAN del Socio Antonio Coppola, grande esperto di gnomonica ed autore del libro “Orologi Solari e Meridiane a Napoli” edito dall’Arte Tipografica, è stata costituita la Sezione Gnomonica UAN, che ha lo scopo di divulgare la materia sia tra i Soci dell’UAN sia al più vasto pubblico, attraverso l’organizzazione periodica degli “Incontri di Gnomonica” presso la Sede UAN per i Soci e le “Passeggiate Gnomoniche” aperte alla partecipazione del pubblico per far conoscere i più importanti orologi solari e meridiane esistenti a Napoli. La Sezione poi partecipa ad eventi pubblici organizzati dall’UAN sia in Osservatorio sia nella Città della Scienza ed in ogni altro luogo dove si svolgono manifestazioni in orario diurno, dove sono mostrati modelli di orologi solari e sono fatte delle dimostrazioni pratiche del loro uso. Inoltre, la Sezione Gnomonica si rende disponibile per attività di sostegno alla didattica per le Scuole, addestrando docenti interessati ad esporre la materia ai propri studenti ed appassionarli con osservazioni pratiche sulla misura del tempo scandito dal movimento del Sole. La Sezione si propone poi di sensibilizzare Enti pubblici e privati circa la tutela ed il recupero di tanti orologi solari in stato di decadenza o di vero e proprio pericolo di distruzione.

Gli interessati a partecipare alle attività della Sezione ed a conoscere meglio questa materia possono inviare una mail all’indirizzo edgardo_filippone@yahoo.it

Responsabili della Sezione Gnomonica
Antonio Coppola (ing.coppola@libero.it)
Edgardo Filippone (edgardo_filippone@yahoo.it)

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