Sezione Radioastronomia

La Sezione Radioastronomia dell’UAN è stata costituita nel 2011, con lo scopo di approfondire le conoscenze in tutte le applicazioni della radioastronomia, amatoriale e non. Com’è noto, la radioastronomia si differenzia dall’astronomia ottica poiché in ambito radioastronomico l’Universo non viene studiato mediante la luce visibile ma mediante le onde radio, le quali, come la luce, fanno parte dello spettro elettromagnetico ma hanno frequenze molto inferiori. Per tale motivo, osservare l’Universo con le onde radio consente di scorgerne particolari diversi che nell’ottico non sono osservabili, “un po’ come se si indossassero degli occhiali diversi”.

Sono molti i campi d’indagine della radioastronomia, per esempio: analizzare i segnali emessi da sorgenti galattiche ed extragalattiche, monitorare l’attività solare studiando anche tutti i suoi effetti sulla ionosfera terrestre, monitorare il flusso meteorico mediante il fenomeno del meteor scattering, monitorare le emissioni radio di Giove, ecc.

In particolare la Sezione Radioastronomia dell’UAN ha condotto esperimentazioni sul monitoraggio del flusso meteorico, mediante il fenomeno del meteor scattering, e sul monitoraggio delle emissioni radio di Giove e del Sole, seguendo progetto Radio Jove della NASA.

Video di presentazione delle attività della Sezione:

Progetti della Sezione: