Sotto il cielo di Parthenope – Il viaggio continua

Dopo il successo ottenuto dal nostro ciclo di incontri serali del mercoledì, chiamato Sotto il cielo di Parthenope, e considerato il perdurare dell’emergenza sanitaria che non ci consente di tornare fisicamente nella sede UAN, abbiamo deciso di proseguire con un nuovo programma di appuntamenti “virtuali” da mercoledì 27 maggio 2020.

Si tratta sempre di incontri di divulgazione su temi di astronomia di base che si svolgono in diretta Facebook sulla nostra pagina ufficiale, dal titolo “Sotto il cielo di Parthenope: il viaggio continua”.

La novità: le richieste degli utenti

Questo nuovo programma di appuntamenti prevede anche una novità: la possibilità, da parte sia dei soci dell’UAN sia di chiunque è semplicemente curioso (non necessariamente socio), di scegliere e richiedere alcuni argomenti che desiderano approfondire o anche solo ripetere. Quindi, non esitate ad inviarci le vostre richieste così da consentirci di organizzare un incontro specifico in base alle domande ricevute.

Chi avesse una richiesta particolare non dovrà far altro che comunicarcelo inviando un’email a: segretarioculturale@unioneastrofilinapoletani.it.

Come partecipare e orario

Ogni mercoledì, dalle 20:30 alle 22:00 si può assistere esclusivamente collegandosi alla diretta Facebook sulla pagina di Unione Astrofili Napoletani, usando l’opzione diretta LIVE. Non è necessario avere un profilo/account di Facebook.

Il programma del ciclo

Di seguito, un elenco degli appuntamenti già definiti a partire da mercoledì 27 maggio. Sarà aggiornato man mano che verranno inseriti nuovi argomenti:

27 maggio

Galassie, buchi neri e altro“. Relatore Domenico Cesiro.

3 giugno

Profondo cielo. Introduzione alla Cosmologia“. Relatore Domenico Cesiro.

10 giugno

“Altre Terre. La ricerca degli esopianeti, da Bruno ai telescopi spaziali“. Relatore il Prof. Giovanni Covone (Università di Napoli Federico II – Dipartimento di Fisica)

17 giugno

I binocoli in Astronomia. Tipologia ed uso“. Relatore Ottaviano Fera.