{"id":1749,"date":"2018-03-10T13:03:46","date_gmt":"2018-03-10T12:03:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/?page_id=1749"},"modified":"2026-07-16T13:56:31","modified_gmt":"2026-07-16T11:56:31","slug":"sezione-lunapianeti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-lunapianeti\/","title":{"rendered":"Sezione Luna e Pianeti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1801\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/luna_p1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/luna_p1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/luna_p1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/luna_p1.jpg 568w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><strong>Responsabile:<\/strong> Maria Ponticelli<\/p>\n<p>La <strong>Sezione Luna e Pianeti<\/strong> nasce nel 2019 dall\u2019unione della storica Sezione Luna con i programmi osservativi della sezione Pianeti per promuovere in modo continuativo lo <strong>studio degli oggetti astronomici di tipo planetario<\/strong> (Luna, Pianeti e relativi satelliti, Comete, Asteroidi e Corpi minori), attraverso approfondimenti teorici che riguardano la loro composizione morfologica, atmosferica, la meteorologia e metodi di osservazione, di fotografia e disegno astronomico.<\/p>\n<p>I principali obiettivi della Sezione sono quelli di <strong>seguire i principali fenomeni astronomici ordinari e straordinari<\/strong> (transiti, eclissi, congiunzioni, opposizioni ecc.) e di partecipare alle attivit\u00e0 e campagne osservative promosse da associazioni astronomiche nazionali ed internazionali quali UAI, AAVSO, ALPO, BAA, NASA ecc.<\/p>\n<h2><strong>La Luna<\/strong><\/h2>\n<p>La Luna \u00e8 <strong>l\u2019unico satellite terrestre<\/strong>, ed essendo il corpo celeste pi\u00f9 vicino alla Terra \u00e8 l\u2019unico parzialmente esplorato direttamente dall\u2019uomo durante le missioni Apollo. Anche se visibile per luce riflessa del Sole, la Luna \u00e8 anche l\u2019astro pi\u00f9 brillante e quindi visibile da Terra, ovviamente dopo il Sole.<\/p>\n<p>Al contrario di molti altri satelliti del sistema solare, la Luna possiede una <strong>massa non trascurabile rispetto al pianeta di appartenenza<\/strong> (massa =1\/81 di quella terrestre). Se non fosse\u00a0 vincolata dalla gravit\u00e0 esercitata della Terra, la quale la obbliga ad orbitare intorno ad essa, la Luna sarebbe stata classificata senza ombra di dubbio come uno dei pianeti del nostro sistema solare. Ci\u00f2 nonostante, a causa delle sue dimensioni e della sua composizione \u00e8 spesso <strong>classificata come pianeta terrestre<\/strong> insieme a Mercurio, Venere, Marte e Terra. Questo significa che, essendo di taglia planetaria, offre una grossa opportunit\u00e0 di studio per comprendere l\u2019evoluzione di altri pianeti terrestri. In altre parole, per la sua distanza relativamente bassa dalla Terra, \u00e8 come avere un laboratorio planetario in casa.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019et\u00e0 (o fasi) della Luna che cambia in continuazione per mezzo della diversa illuminazione solare, la <strong>superficie lunare appare incredibilmente sempre diversa di ora in ora<\/strong>, cos\u00ec se si osserva lo stesso cratere giorno dopo giorno, si vedranno le ombre proiettate dai rilievi mutare incessantemente. Inoltre, il nostro satellite naturale, offre diversi spunti di studio e ricerca anche per i possessori di telescopi non professionali, come ad esempio lo studio topografico e la ricerca di elusive strutture come i domi lunari e le rimae lunari. Ci sono poi i <strong>fenomeni lunari transienti<\/strong> (TLP), per i quali alcune formazioni improvvisamente possono cambiare aspetto e luminosit\u00e0, oppure assumono diverse sfumature di colore per brevissimi periodi di tempo, senza che realmente se ne conosca la ragione. Accurate osservazioni possono aiutare a risolvere l\u2019enigma, e forse proprio gli astrofili contribuiranno agli studi che approfondiranno la conoscenza della geologia lunare.<\/p>\n<p><strong>Studio delle formazioni lunari<br \/><\/strong><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/crateri-lunari\/\">Crateri lunari<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/domi-lunari\/\">Domi lunari<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/rimae-lunari\/\">Rimae lunari<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/raggi-lunari\/\" rel=\"noopener\">Raggi lunari<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/dhc-dark-halo-crater\/\" rel=\"noopener\">DHC\u00a0 (<em>Dark Halo Crater)<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong>Programmi di ricerca<br \/><\/strong><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/impatti-lunari\/\">Impatti lunari<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/home\/attivita-sperimentali\/sezione-luna\/tlp-lunar-transient-phenomena\/\">TLP <em>(Lunar Transient Phenomena)<\/em><\/a><\/p>\n<h2><strong>I Pianeti<br \/><\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-4583\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200515-WA0040-300x64.jpg\" alt=\"\" width=\"802\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200515-WA0040-300x64.jpg 300w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200515-WA0040-768x163.jpg 768w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200515-WA0040.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 802px) 100vw, 802px\" \/><\/p>\n<p>A differenza del nostro satellite naturale, gli altri oggetti di tipo planetario del nostro sistema solare <strong>non sono sempre osservabili con la stessa periodicit\u00e0<\/strong>. A volte la loro visibilit\u00e0 \u00e8 ostacolata dalla luce diurna, altre volte semplicemente da orari scomodi (es. notte fonda) per le osservazioni frequenti.<\/p>\n<p>Tuttavia, ci sono un gran numero di oggetti che si possono osservare, quindi \u00e8 possibile <strong>concentrare gli studi di sezione su un oggetto per volta<\/strong> nel suo periodo pi\u00f9 favorevole.<\/p>\n<p>Oltre ai programmi di ricerca ordinari, ci proponiamo di seguire le <strong>campagne osservative<\/strong> lanciate in vista di eventi speciali (es. osservazione di modifiche nella struttura della Grande Macchia Rossa di Giove).<\/p>\n<div class=\"widget-header\">\n<h2>Incontri online<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/incontri-online\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guarda e ascolta le registrazioni degli incontri online della Sezione<\/a>.<\/p>\n<h2 class=\"widget-title\">Ultimi Post<\/h2>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Responsabile: Maria Ponticelli La Sezione Luna e Pianeti nasce nel 2019 dall\u2019unione della storica Sezione Luna con i programmi osservativi[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":49,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mc_calendar":[],"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-1749","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1749"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9385,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1749\/revisions\/9385"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}