{"id":9620,"date":"2026-10-11T16:29:34","date_gmt":"2026-10-11T14:29:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/?page_id=9620"},"modified":"2026-10-11T16:29:42","modified_gmt":"2026-10-11T14:29:42","slug":"marie-paris-pismis","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/marie-paris-pismis\/","title":{"rendered":"Marie Paris Pismis"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ortak\u00f6y, Istanbul, 30 gennaio 1911 \u2013 Citt\u00e0 del Messico, 1\u00b0 agosto 1999)<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"358\" height=\"487\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9621\" style=\"aspect-ratio:0.7351390006257262;width:293px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image.png 358w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-221x300.png 221w\" sizes=\"auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le figure femminili che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell&#8217;astronomia del XX secolo, un posto speciale spetta a <strong>Marie Paris Pismis<\/strong>, conosciuta pi\u00f9 semplicemente come <strong>Paris Pismis<\/strong>. Astronoma turca di origine armena, e divenuta poi cittadina messicana, \u00e8 ricordata soprattutto per aver posto le basi dell&#8217;astronomia professionale in Messico, formando generazioni di ricercatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figlia di Soukias e Filomen Soukiassian, nacque con il nome di Mari Soukiassian. Il cognome deriva dalla parola \u201cPishmish\u201d, un titolo turco che significa \u201cben maturo\u201d e che fu attribuito al bisnonno Mikayel Pishmish, che ricopr\u00ec la carica di Ministro delle Finanze in Turchia e che apparteneva alla classe degli amira, un ristretto gruppo di facoltosi e influenti armeni dell&#8217;Impero Ottomano che svolgevano un ruolo di primo piano nelle attivit\u00e0 commerciali armene dell&#8217;epoca. La madre di Paris, Filomen, era nipote di Mateos Izmirlian, che fu primate della diocesi d&#8217;Egitto, Patriarca di Costantinopoli e successivamente Catholicos di tutti gli Armeni. Paris nacque quindi in una famiglia benestante e appartenente all&#8217;\u00e9lite sociale, che attribuiva grande importanza all&#8217;istruzione e alla formazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visse, per\u00f2, in un periodo in cui, per una donna, intraprendere una carriera scientifica era ancora un percorso difficile e ostacolato da convenzioni sociali e pregiudizi, ma la sua determinazione la port\u00f2 a diventare una delle figure pi\u00f9 importanti dell&#8217;astronomia messicana e una delle principali artefici dello sviluppo astronomico dell&#8217;intera America Latina.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"584\" height=\"391\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9622\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-1.png 584w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-1-120x80.png 120w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-1-300x201.png 300w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-1-360x240.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin da giovanissima mostr\u00f2 una forte inclinazione per la matematica e le scienze in un&#8217;epoca in cui alle donne era raramente consentito intraprendere studi scientifici avanzati. Dopo aver frequentato la \u00dcsk\u00fcdar American Academy for Girls, riusc\u00ec a iscriversi all&#8217;Universit\u00e0 di Istanbul, superando anche le resistenze della famiglia. I suoi genitori erano contrari all&#8217;idea che studiasse matematica o discipline scientifiche poich\u00e9 le ragazze della sua et\u00e0 avrebbero dovuto divertirsi o cercare marito. Raccont\u00f2 di aver pianto e insistito a lungo finch\u00e9 i genitori non cedettero e, nel 1930, inizi\u00f2 gli studi di matematica presso la Facolt\u00e0 di Scienze dell&#8217;Universit\u00e0 di Istanbul. Nel 1937 divenne la prima donna a conseguire un dottorato, sotto la guida dell&#8217;astronomo Erwin Finlay Freundlich.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anni successivi furono decisivi per la sua formazione. Il suo relatore Freundlich, riconoscendone il talento, la incoraggi\u00f2 a candidarsi per una borsa di studio negli Stati Uniti e sostenne con convinzione la sua domanda. Grazie a questa opportunit\u00e0, Pismis si trasfer\u00ec negli Stati Uniti, dove lavor\u00f2 presso l&#8217;Harvard College Observatory, uno dei pi\u00f9 prestigiosi centri astronomici del mondo. L\u00ec pot\u00e9 confrontarsi con la ricerca astronomica pi\u00f9 avanzata dell&#8217;epoca, completando la propria formazione scientifica in un ambiente internazionale di altissimo livello. Fu proprio ad Harvard che conobbe il matematico messicano F\u00e9lix Recillas, che sarebbe poi diventato suo marito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1942 la coppia si trasfer\u00ec in Messico. In quel periodo l&#8217;astronomia messicana stava muovendo i primi passi verso una dimensione scientifica internazionale e mancavano ancora astronomi professionalmente formati. Per questo motivo, l&#8217;arrivo di Paris Pismis rappresent\u00f2 un vero e proprio spartiacque nella storia della scienza messicana, ponendo le basi per la formazione di una nuova generazione di astronomi professionisti e di una vera scuola astronomica nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre nel 1942 venne inaugurato il nuovo Osservatorio Astrofisico Nazionale di Tonantzintla, nei pressi dell&#8217;antico villaggio azteco omonimo. Pismis partecip\u00f2 sia alla cerimonia ufficiale di inaugurazione sia al congresso astrofisico organizzato per celebrarne l&#8217;apertura, entrando fin da subito a far parte del nucleo pionieristico che avrebbe dato impulso alla moderna astronomia messicana. Vale la pena ricordare che, tra i primi membri dello staff del nuovo osservatorio, solo Paris Pismis possedeva un dottorato in astronomia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per oltre mezzo secolo lavor\u00f2 presso l&#8217;Universidad Nacional Aut\u00f3noma de M\u00e9xico (UNAM), dedicandosi contemporaneamente all&#8217;insegnamento. Intere generazioni di astronomi si formarono con i suoi corsi e sotto la sua guida, tanto che molti storici della scienza la considerano la vera fondatrice della scuola astronomica messicana moderna. Come docente della Facolt\u00e0 di Scienze dell&#8217;UNAM, incoraggiava in modo particolare le donne, parlando loro della possibilit\u00e0 di viaggiare e di conoscere persone interessanti. Portava gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea a svolgere attivit\u00e0 pratiche di astronomia presso l&#8217;Osservatorio di Tonantzintla, offrendo loro un&#8217;opportunit\u00e0 unica di partecipare direttamente alla produzione della conoscenza scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"649\" height=\"461\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9623\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-2.png 649w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-2-300x213.png 300w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-2-600x426.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 649px) 100vw, 649px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> Paris Pismis al lavoro con uno spettrografo a \u00c9chelle (1979)\u00a0\u00a0\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gradualmente, l&#8217;Istituto di Astronomia dell&#8217;UNAM, fondato nel 1967, inizi\u00f2 ad accogliere nel proprio corpo accademico molti dei suoi ex allievi ed ex allieve, che avevano conseguito il dottorato all&#8217;estero. Le astronome ed ex studentesse di Paris, Silvia Torres e Deborah Dultzin, hanno riconosciuto che fu proprio l&#8217;influenza di Paris a favorire l&#8217;elevata presenza femminile nell&#8217;astronomia messicana di quegli anni, nettamente superiore a quella riscontrabile in molti altri Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue ricerche interessarono diversi ambiti dell&#8217;astrofisica: la struttura della Via Lattea, la cinematica delle galassie, le regioni di idrogeno ionizzato, gli ammassi stellari, le nebulose planetarie, lo studio dell&#8217;assorbimento della luce da parte della materia interstellare, l&#8217;analisi della struttura a spirale delle galassie. Pubblic\u00f2 oltre 120 lavori scientifici, introducendo in Messico anche nuove tecniche osservative e contribuendo in modo significativo alla comprensione della struttura galattica. Fu tra le prime ricercatrici a realizzare studi fotometrici sistematici degli ammassi giovani e identific\u00f2 numerosi nuovi oggetti celesti. Nel 1972 introdusse in Messico la interferometria Fabry-P\u00e9rot per studiare il campo di velocit\u00e0 delle nebulose galattiche di emissione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"460\" height=\"633\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9624\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3.png 460w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-218x300.png 218w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-436x600.png 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pismis 24 &#8211; NASA\u2019s James Webb Space Telescope<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo nome \u00e8 oggi legato soprattutto al celebre Catalogo Pismis, una raccolta di ammassi stellari aperti e globulari dell&#8217;emisfero australe nel quale identific\u00f2 e descrisse 24 ammassi aperti e 2 ammassi globulari. Molti di questi oggetti, come il famoso ammasso Pismis 24, situato nella Nebulosa NGC 6357, ricordano ancora oggi il suo contributo alla conoscenza del cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della sua carriera ricevette numerosi riconoscimenti accademici ed uno dei suoi contributi pi\u00f9 rilevanti fu quello di promuovere e sostenere la pubblicazione delle riviste astronomiche messicane. Tuttavia, il suo lascito pi\u00f9 importante consiste nella comunit\u00e0 scientifica che contribu\u00ec a creare e, grazie al suo esempio, molte giovani donne si avvicinarono all&#8217;astronomia in un periodo in cui la presenza femminile nella ricerca era ancora limitata, favorendo una presenza femminile particolarmente significativa nell&#8217;astronomia messicana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1998 pubblic\u00f2 la propria autobiografia, <em>Reminiscences in the Life of Paris Pismis: A Woman Astronomer<\/em>, lasciando una testimonianza preziosa non soltanto della sua attivit\u00e0 scientifica, ma anche delle difficolt\u00e0 e delle conquiste di una donna che aveva scelto di dedicare la propria vita allo studio dell&#8217;Universo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"551\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9625\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-4.png 400w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-4-218x300.png 218w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della sua carriera ricevette prestigiosi riconoscimenti dalla UNAM, tra cui la nomina ad Astr\u00f3noma Em\u00e9rita e il titolo di Doctor Honoris Causa, testimonianza dell&#8217;impatto straordinario che ebbe sullo sviluppo dell&#8217;astronomia messicana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si spense a Citt\u00e0 del Messico il 1\u00b0 agosto 1999. Il suo lascito, tuttavia, continua ancora oggi a vivere nelle ricerche che contribu\u00ec ad avviare, negli astronomi che form\u00f2 e negli oggetti celesti che portano il suo nome. La sua storia dimostra come la passione per la conoscenza possa superare ogni barriera geografica, culturale e sociale. Dalla Turchia al Messico, passando per Harvard, il suo percorso dimostra come la passione per la scienza possa trasformarsi in un&#8217;eredit\u00e0 capace di illuminare il cammino delle generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Autobiografia: <em>Reminiscences in the Life of Paris Pismis: A Woman Astronomer<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Biografia storica presso il MacTutor History of Mathematics Archive: https:\/\/mathshistory.st-andrews.ac.uk\/Biographies\/Pishmish\/<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.gaceta.unam.mx\/el-legado-de-la-primera-astronoma-en-mexico-paris-pismis\/\">https:\/\/www.gaceta.unam.mx\/el-legado-de-la-primera-astronoma-en-mexico-paris-pismis\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/scientificwomen.net\/women\/pismis-paris-80\">https:\/\/scientificwomen.net\/women\/pismis-paris-80<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/baas.aas.org\/pub\/paris-marie-pismis-1911-1999\/release\/1\">https:\/\/baas.aas.org\/pub\/paris-marie-pismis-1911-1999\/release\/1<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paris_Pi%C5%9Fmi%C5%9F\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paris_Pi%C5%9Fmi%C5%9F<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/scientificwomen.net\/women\/pismis-paris-80\">https:\/\/scientificwomen.net\/women\/pismis-paris-80<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Foto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto bianco e nero adulta: <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paris_Pi%C5%9Fmi%C5%9F\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paris_Pi%C5%9Fmi%C5%9F<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto giovane: The Women in Science Archive <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo\/?fbid=847289888347802&amp;set=pcb.847290068347784\">https:\/\/www.facebook.com\/photo\/?fbid=847289888347802&amp;set=pcb.847290068347784<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto con spettrografo a \u00c9chelle (1979): <a href=\"http:\/\/www.ianyanmag.com\/an-armenian-supernova-in-mexico-astronomer-marie-paris-pishmish\/\">http:\/\/www.ianyanmag.com\/an-armenian-supernova-in-mexico-astronomer-marie-paris-pishmish\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto Pismis 24 <a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/image-article\/shining-pismis-24\/\">https:\/\/www.nasa.gov\/image-article\/shining-pismis-24\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto a colori adulta: <a href=\"https:\/\/physicstoday.aip.org\/news\/paris-pismis\">https:\/\/physicstoday.aip.org\/news\/paris-pismis<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Ortak\u00f6y, Istanbul, 30 gennaio 1911 \u2013 Citt\u00e0 del Messico, 1\u00b0 agosto 1999) Tra le figure femminili che hanno contribuito in[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mc_calendar":[],"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-9620","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9620"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9626,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9620\/revisions\/9626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}