{"id":8825,"date":"2025-09-18T13:01:35","date_gmt":"2025-09-18T11:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/?p=8825"},"modified":"2025-09-18T13:45:34","modified_gmt":"2025-09-18T11:45:34","slug":"lequinozio-dautunno-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/2025\/09\/18\/lequinozio-dautunno-2025\/","title":{"rendered":"L&#8217;Equinozio d&#8217;Autunno 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A cura di Raffaele D&#8217;Arco<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luned\u00ec 22 settembre alle ore 20.19 (ora estiva) \u00e8 l\u2019Equinozio d\u2019Autunno!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente, non stiamo parlando di alcuni nobili quadrupedi che convolano a nozze all\u2019inizio dell\u2019autunno, ma del fatto che luned\u00ec 22 settembre <strong>inizia ufficialmente l\u2019autunno<\/strong>. Il Sole attraverser\u00e0 uno dei due punti nella sfera celeste in cui l&#8217;eclittica e l&#8217;equatore celeste si intersecano.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"407\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8829\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7.png 610w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7-300x200.png 300w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7-120x80.png 120w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7-360x240.png 360w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-7-600x400.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, per un osservatore posto esattamente all&#8217;equatore, il Sole apparir\u00e0 perfettamente sulla sua testa, allo zenit, e l<strong>a durata del giorno sar\u00e0 esattamente pari alla durata della notte<\/strong>: 12 ore esatte. Invece, un osservatore posto esattamente al polo nord lo vedrebbe <strong>tagliato esattamente in due dall\u2019orizzonte<\/strong> per tutta la giornata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Terminatore: come si muove durante l&#8217;anno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre in quella giornata il <strong>Terminatore, la zona crepuscolare, cio\u00e8 la linea immaginaria che divide la zona d&#8217;ombra della Terra da quella illuminata<\/strong>, collega esattamente i due poli terrestri e appare perfettamente verticale.<br>Man mano, fino a marzo, questa linea andr\u00e0 inclinandosi sempre pi\u00f9 in modo da regalare luce e calore solare all\u2019emisfero meridionale (Australe) a scapito del nostro emisfero settentrionale (Boreale): per noi, infatti, inizia la \u201cbrutta stagione\u201d, il susseguirsi di autunno e inverno, mentre per l\u2019emisfero australe comincia quella \u201cbella\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un <a href=\"https:\/\/youtu.be\/LUW51lvIFjg?si=HL58TPjCEqATpsxm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>video Youtube<\/strong><\/a> potete trovare un video che <strong>in pochi secondi vi mostra come varia questo terminatore nel corso dell\u2019anno<\/strong>. Le immagini sono state registrate dal satellite Meteosat in orbita intorno alla Terra. Partendo dall&#8217;Equinozio d\u2019autunno del settembre 2010 con la zona crepuscolare che appare verticale e, poi, man mano che la Terra orbita intorno al Sole, il terminatore si inclina, facendo s\u00ec che il nostro Emisfero Boreale rimanga meno esposto alla luce solare: \u00e8 il nostro inverno! Poi si arriva all&#8217;Equinozio di primavera del marzo 2011 ed il Terminatore si inclina dal lato opposto e, questa volta, si determina l&#8217;inverno nell&#8217;Emisfero Australe e l&#8217;estate in quello Boreale. Poi si ritorna all\u2019Equinozio d&#8217;autunno. Un ciclo, questo, che si ripete ogni anno determinando il susseguirsi ciclico delle stagioni terrestri.<br>Questo timelaps, come detto, \u00e8 dovuto agli occhi del <strong>satellite Meteosat<\/strong> che hanno fotografato la Terra ogni giorno, dalla stessa posizione. \u00c8 lungo solo una manciata di secondi, ma la registrazione \u00e8 durata un anno intero, su di un percorso di 940 milioni di chilometri!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le date degli Equinozi<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"668\" height=\"357\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8830\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-8.png 668w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-8-300x160.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi <strong>dal latino \u201cequinoctis\u201d oppure \u201caequa nox\u201d<\/strong> possiamo dire che Luned\u00ec 22 settembre il giorno sar\u00e0 uguale alla notte.<br>Bene, ma ora mi direte: \u201c<em>Ma gli equinozi non capitano il 21 di marzo o di settembre? A scuola non ci hanno insegnato che l\u2019inizio della primavera capita a San Benedetto (una rondine sotto il tetto) cio\u00e8 il 21 marzo<\/em>?\u201d<br>Non avete tutti i torti\u2026.Perch\u00e9, allora, ne stiamo parlando oggi con un po\u2019 di ritardo? Nessun errore, non Vi preoccupate\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;equinozio \u00e8 proprio Luned\u00ec, 22 settembre! Tutta colpa del <strong>calendario Gregoriano<\/strong> attualmente in uso. Un calendario che \u00e8 il migliore possibile (attualmente), ma \u00e8 un sistema imperfetto perch\u00e9 <strong>non corrisponde esattamente all&#8217;anno siderale<\/strong>, cio\u00e8 il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che \u00e8 pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi. Questo \u00e8 il tempo che impiega il Sole a ritornare nella stessa posizione rispetto alle stelle della sfera celeste. L&#8217;anno siderale, pertanto, \u00e8 di 20 minuti e 24,6 secondi pi\u00f9 lungo dell&#8217;anno tropico o solare a causa del moto di precessione dell&#8217;asse terrestre.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"497\" height=\"311\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8831\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-9.png 497w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-9-300x188.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il calendario Gregoriano considera, invece, l&#8217;anno tropico o solare di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi<\/strong>. In pratica, abbiamo circa un quarto di giorno in meno rispetto a quello che impiega la Terra per effettuare la propria rivoluzione (il proprio giro) intorno al Sole. Pertanto <strong>ogni anno l&#8217;equinozio cade 6 ore pi\u00f9 tardi<\/strong> fin quando non si arriva, ogni 4 anni, all&#8217;anno bisestile, che, aggiungendo un giorno in pi\u00f9 a febbraio riesce a riportare indietro l\u2019orologio della sincronizzazione tra anno siderale e calendario gregoriano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma c&#8217;\u00e8 un\u2019ulteriore complicazione, la correzione di un intero giorno ogni quattro anni \u00e8 eccessiva perch\u00e9 non sono proprio 6 ore complete ma solo 5 ore e 49 minuti\u2026 Quindi <strong>ogni quattro anni gli equinozi e i solstizi avvengono con circa 45 minuti di anticipo<\/strong> (gli 11 minuti che mancano alle 6 ore moltiplicato per 4 = 44 minuti). Per correggere questo effetto vi \u00e8 la regola del calendario Gregoriano di sopprimere il giorno bisestile per gli anni secolari, ma non per quelli divisibili per 400.<br>Ci\u00f2 comporta un ulteriore leggero slittamento in avanti o all&#8217;indietro delle stagioni. A questo si aggiungono delle irregolarit\u00e0 legate ai moti della Terra, nutazione, precessione degli equinozi etc. che apportano altre piccole variazioni. Per tutto questo le due date ordinarie pi\u00f9 probabili, attualmente, sono quelle del 22 o del 23 settembre. <strong>Quella del 21 settembre, pertanto, accade molto raramente<\/strong>, con cadenza secolare o persino millenaria. Infatti, l&#8217;ultima volta che l&#8217;equinozio d&#8217;autunno \u00e8 caduto il giorno 21 \u00e8 stata nell&#8217;anno 1000 d.C. e la prossima sar\u00e0 nel 2092.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tradizioni e miti arcaici<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8832\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-10.png 500w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-10-300x150.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019equinozio d\u2019autunno visto che \u00e8 subordinato ai ritmi della natura, quando l&#8217;estate volge al termine con l&#8217;autunno che incalza, da tempo immemore \u00e8 legato a tradizioni e miti arcaici. \u00c8 un passaggio climatico e stagionale ricco di fascino che ha sempre esercitato una forte suggestione su tutti gli uomini. C\u2019\u00e8 un comune denominatore in questa festivit\u00e0: il ringraziamento alla Terra per i suoi doni alla fine della mietitura con l&#8217;attesa del freddo inverno.<br>Ad Atene si celebravano le grandi <strong>Tesmophorie<\/strong>, in onore di Demetra, Dea del grano. Ma anche i Celti lo ricordavano. Avevano chiamato l\u2019equinozio autunnale col nome di <strong>Mabon<\/strong>, giovane Dio della vegetazione e dei raccolti, figlio di Modron, la Dea Madre. Fu rapito tre notti dopo la sua nascita e imprigionato per lunghi anni fino a quando fu liberato da Re Art\u00f9 e compagni. Il suo rapimento per i Celti corrisponde al rapimento greco di Persefone: simbolo dei frutti della terra immagazzinati in luoghi sicuri e poi sacrificati per dare la vita agli uomini. I Druidi chiamavano questa ricorrenza <strong>Alban Elued<\/strong>, ossia &#8220;Luce dell&#8217;acqua&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giusto per curiosit\u00e0 ricordiamo che l&#8217;equinozio di settembre scandiva anche il primo giorno dell&#8217;anno nel Calendario Repubblicano francese, in vigore dal 1793 al 1805.<br>Allora, Arrivederci Estate! Ma salutiamola adeguatamente!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo sciame meteorico Rho-Pegasidi<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"341\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-12.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8834\" srcset=\"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-12.png 341w, https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image-12-176x300.png 176w\" sizes=\"auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quale migliore saluto se non con una spettacolare e bellissima pioggia di stelle cadenti? Infatti <strong>nella notte tra il 19 e il 20 settembre<\/strong>, a poche ore dall\u2019Equinozio d\u2019autunno, saranno al picco le rho-Pegasidi, meteore non molto frequenti, ma che quest\u2019anno saranno visibilissime per la quasi totale assenza della Luna. Infatti il 21 settembre \u00e8 attesa la Luna Nuova, per cui, poche ore prima, il nostro satellite porter\u00e0 un disturbo davvero minimo.<br>Il radiante, cio\u00e8 il punto da cui sembra che le meteore partano, si trova proprio nella costellazione di Pegaso da cui prendono il nome e sar\u00e0 visibile tutta la notte, alto sull\u2019orizzonte. Dobbiamo guardare verso Est in prima serata per poi seguirle verso Ovest in nottata, sempre alte sull\u2019orizzonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Raffaele D&#8217;Arco. Luned\u00ec 22 settembre alle ore 20.19 (ora estiva) \u00e8 l\u2019Equinozio d\u2019Autunno! Ovviamente, non stiamo parlando[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":8836,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"two_page_speed":[],"footnotes":""},"categories":[97,99],"tags":[],"class_list":["post-8825","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi_astronomici","category-magazine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8825"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8839,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8825\/revisions\/8839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unioneastrofilinapoletani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}