
(Ourense, Spagna 1914 – Santiago de Compostela, Spagna 2009)
Antonia Ferrín Moreiras nacque il 13 maggio 1914 a Ourense, in Galizia (Spagna), in una famiglia profondamente legata all’istruzione: il padre era professore di matematica. Terza di quattro sorelle, si trasferì con la famiglia a Santiago de Compostela nel 1920, dove iniziò un brillante percorso scolastico. Fin da bambina mostrò una spiccata intelligenza: a soli 9 anni era già al liceo e a 16 si iscrisse alla Facoltà di Scienze dell’Università di Santiago de Compostela (USC), l’unico corso disponibile per le donne all’epoca.
Nel 1935 si laureò in Chimica e, contemporaneamente, conseguì il titolo di Maestra Nazionale. Tra il 1934 e il 1936 lavorò come assistente non retribuita nei corsi di Fisica e Matematica all’USC, e iniziò a insegnare in un liceo locale. Durante questo periodo si iscrisse anche alla Facoltà di Farmacia e seguì corsi di Scienze esatte, manifestando una forte attitudine per l’insegnamento e la ricerca.

La sua carriera fu bruscamente interrotta dalla Guerra Civile Spagnola (1936–1939). Durante il regime franchista fu sospesa dalle attività accademiche a causa di un’accusa politica anonima, che le costò anche l’esclusione da concorsi pubblici. Nonostante ciò, continuò a insegnare in istituti privati e scuole per orfane fino alla fine degli anni ’40.
Nel 1940 fu reintegrata nell’insegnamento e riprese gli studi in Farmacia, conseguendo la laurea. In questo periodo iniziò la sua collaborazione con l’astronomo Ramón María Aller presso l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Santiago. Lì svolse osservazioni e misurazioni su stelle doppie, occultazioni stellari e passaggi meridiani, specializzandosi in astronomia pratica e calcoli astrometrici. Ferrín giocò un ruolo fondamentale nell’ammodernamento e nella gestione dell’osservatorio.

Nel 1950 vinse una borsa del CSIC (Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica) che le permise di laurearsi in Matematica come studentessa esterna presso l’Università Complutense di Madrid, studiando da autodidatta.
Nel 1952 ottenne un posto di docente a Santander, ma pochi mesi dopo tornò a Santiago. Fu tra i membri del corpo accademico che nel 1957 fondarono la Facoltà di Matematica all’USC: fu la prima donna a farne parte. Nel 1963 discusse la sua tesi di dottorato in astronomia dal titolo “Observaciones de pasos por dos verticales”, la prima tesi in questa disciplina sostenuta da una donna in Spagna. Con questo lavoro Ferrín divenne ufficialmente la prima astronoma galiziana.

La sua carriera accademica proseguì tra l’insegnamento universitario e la ricerca in astronomia e meccanica celeste. Partecipò attivamente alla formazione di generazioni di studenti, nonostante le difficoltà di genere. Emblematico fu il caso del 1964, quando le fu negata una cattedra universitaria in Astronomia nonostante avesse il miglior curriculum tra i candidati: un caso spesso citato come esempio di discriminazione sessista.

Nel 1984 andò in pensione, ma la sua figura rimase di riferimento nella comunità accademica galiziana. Nel 2008 fu omaggiata come madrina del 50° anniversario della Facoltà di Matematica della USC. Morì a Santiago de Compostela il 6 agosto 2009, all’età di 95 anni, lasciando un’eredità culturale e scientifica profonda, non solo per i suoi contributi alla matematica e all’astronomia, ma anche per il suo esempio come donna pioniera nella scienza spagnola.
Bibliografia
- Wikipedia (es). “Antonia Ferrín Moreiras”
- Wikipedia (en). “Antonia Ferrín Moreiras”
- Fundación Telefónica. Mujeres con ciencia: Antonia Ferrín Moreiras.
- Fundación Erguete. Antonia Ferrín: la primera astrónoma gallega.
- Gciencia.com. Retro: Antonia Ferrín Moreiras, una mente brillante en la sombra.
- El País. Montesinos, B. Fallece Antonia Ferrín Moreiras, primera astrónoma gallega, 10 agosto 2009.
- Duvi Universidad de Vigo. Premio Antonia Ferrín Moreiras a mujeres científicas, marzo 2018.
- Mujeres con Ciencia. Antonia Ferrín Moreiras, una científica indescriptible, 26 settembre 2017.
