Il cielo del mese di maggio

Articolo di Piera Salvati.

Il cielo di maggio ci conduce piano piano all’estate, introducendoci le prime Costellazioni che, nei mesi estivi, potremo osservare molto chiaramente. In questo mese ci sono anche diversi fenomeni particolari da osservare, nonché alcuni pianeti che iniziano a fare capolino.

Scopriamo insieme cosa osservare.

Le Costellazioni

A Sud, il cielo di maggio è dominato da tre costellazioni alte nel cielo: il Leone (con le stelle più brillanti Regolo e Denebola) e la Vergine (con la stella Spica), mentre a Nord Est troviamo il Boote con la stella rossa Arturo. Spica, Denebola ed Arturo compongono l’asterismo chiamato Triangolo Primaverile. Sotto il Boote, che è il guardiano dell’Orsa, troveremo l’Ercole.

A Nord, invece, l’Orsa Maggiore si troverà in prossimità dello Zenit. Essendo una Costellazione circumpolare è sempre alta sull’Orizzonte e non tramonta mai, “girando” intorno alla Stella Polare.
È di solito la Costellazione a noi più familiare per la forma caratteristica del Grande Carro, il famoso asterismo che si trova al suo interno.
Tra l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, altra Costellazione molto familiare perché al suo interno contiene il Piccolo Carro, altro noto asterismo simile al Grande Carro, ma di dimensioni più piccole, c’è il Dragone. Invece, tra l’Orsa Maggiore, il Leone ed il Boote ci sono i Cani da Caccia e la Chioma di Berenice. Un piccola curiosità: Berenice, moglie del Re d’Egitto Tolomeo III, è l’unico personaggio realmente esistito tra quelli delle Costellazioni.

Nelle prime ore della sera, basse a Nord Ovest, possiamo ancora vedere l’Auriga con la stella molto luminosa Capella, Gemelli e Perseo. Inoltre, ci sono Cancro, Cassiopea e Cefeo. Approfittiamo per osservare dei bellissimi ammassi aperti che a giugno non vedremo più: nell’Auriga M36, M37 e NGC2281, mentre nei Gemelli M35 e nel Perseo il doppio ammasso omonimo. Sono tutti visibili col binocolo e con un buon cielo.

Ad Est vedremo Ofiuco, Serpente ed Ercole, con sopra la Lira con la sua stella Vega. Se faremo le ore piccole, vedremo salire all’orizzonte est le Costellazioni tipiche dell’estate, Cigno e Aquila. A Sud Est cominceremo a vedere lo Scorpione e qualche stella di Lupo e Centauro.

Il Sole e la Luna

Il Sole sarà in Ariete fino al 14 maggio, poi entrerà nel Toro. La notte astronomica, cioè il momento in cui il Sole si trova sotto i 18° dall’orizzonte, si accorcia sempre di più, quindi il Sole tramonta sempre più tardi e sorge sempre più presto.

Potremo osservare la Luna prima dell’alba fino all’11 maggio, quando sarà nuova. Poi la rivedremo di sera fino al 26 maggio, quando sarà piena.

I pianeti

Marte è l’unico pianeta visibile nel cielo della sera nei Gemelli, per tutto il mese.

Mercurio sarà visibile man mano verso la metà del mese, basso sull’orizzonte Ovest, nel Toro. Il giorno migliore per osservarlo è il 15 maggio, quando tramonterà circa due ore dopo il Sole.

Anche Venere cominceremo a vederlo, molto basso sull’orizzonte Ovest, subito dopo il tramonto del Sole.

Giove è per i mattinieri e i nottambuli, si può ammirare prima dell’alba a Sud Est nell’Acquario, come anche Saturno, che sorge prima di Giove e si trova nel Capricorno.

Urano è inosservabile.

Nettuno è visibile al telescopio per poco tempo prima dell’alba a Sud Est nell’Acquario.

Fenomeni astronomici particolari da osservare

Il 14 maggio sera ci sarà un bel falcetto di Luna con la luce cinerea.

Il 15 maggio sera Mercurio sarà al meglio della sua visibilità.

Il 16 maggio avremo una bella congiunzione Luna-Marte.

Il 26 maggio la Luna piena sarà al Perigeo, la sua minima distanza dalla Terra. Si può parlare di Superluna perché il disco lunare sarà apparentemente più grande.